Us Open, Berrettini se ferma ai quarti con Ruud


Matteo perde maschile nel 1° set 6-1, perde anche nel secondo 6-4. “Non si può continuare così” le sibille romane, perché nel terzo tentativo di lanciare la rimonta ma si ferma al tie break. Casper ancora in lotta per la vetta della classifica

Finisci chi. Sotto il tetto chiuso dell’Arthur Ashe che lo aveva vista giocarsi una semifinale storica due anni fa a New York. Ci deve salutare Matteo Berrettini Open nel quarto di finale, battuto dato da uno stupefacente Casper Ruud. Un gatto norvegese che è nato per terra ora è diventato un giocatore polivalente capace di far paura e vincere ache sul veloce. Rapidissimo Casper, un gatto, che ammattire letteralmente un Berrettini di sicuro non in forma e in due di match soprattutto sul veloce, fermato da troppi intoppi in questa stagione tra operazione alla mano destra e Covid. Finisce 6-1 6-4 7-6 () e per una titimo se si pensava anche che fosse possibile rmonta.

La partita

Si parte con una doppia caduta invece il turno del servizio di Matteo Berrettini che concede i primi 15. Un premio unico nei primi 4 punti e due palle break per il norvegese. A fuori dritto e Matteo è sotto di un break, 2-0 di Ruud. Ci si aspetta che sia solo un momento di flessione dà parte della romana che invece subisce ancora una pausa e in un bel attimo sprofonda 5-0. Imballato, privo di energie fisiche e mentali e con il servizio che non lo aiuta, l’allievo di Santopadre rischia il 5-1 perché cede 6-1 alla prima partita in 27 minuti. La storia non cambia molto nella seconda parte, Matteo cerca di rispondere agli attacchi di Ruud. Semina più reattivo rispetto al primo set ma non è il solito Berrettini. Negli scambi non ha speranze. Ruud accende tutto, risponde bene, e infatti se porta via il servizio nel 3° gioco. Ogni turno di battuta è un calvario per Berrettini che non rischia di sfondare come al solito come il suo martello. Il norvegese è ovunque. E anche al 5° game vince un break. Prova a chiudere lo scambiò con una palla corta, ma resta nel suo campo e Matteo, in debito di ossigeno ed energie è sotto 4-1. Nella settima partita dopo l’occasione che ho rotto, ho restituito il set point, secondo Casper. Matteo, sono orgoglioso, se porta i vantaggi dovrebbe girarsi per il 5-2 finale. Piccolissimo passaggio a vuoto di Ruud nell’ottavo gioco: concede due palle alla romana per recuperare una delle dovute pause. Due rovesci in rete e si va ai vantaggi. “Non si può continuare così” si legge chiaramente sul labiale di Berrettini che però resta lì e ha ancora dovuto girare la palla dal 5-3. E finalmente ne recupera uno dal dovuto riposo. Non basta, Ruud passa e sono 2 set a 0.

La speranza

Fai un miracolo nel terzo, e se credi, eccome. Matteo si prende una pausa dal vantaggio ed esce bene sul 5-2 poi, alla nona partita, se vincerà dalla Norvegia per 5-5. Berrettini ha il servizio e rischia di restare in vantaggio 6-5. Se si va al tie break, il Romano finisce improvvisamente 2-0, ma 4-1 ma finisce 7-4. Dalla prossima settimana, Berrettini sarà in Italia dove a Bologna giocherà il girone di Coppa Davis. Se riparte dall’azzurro.



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